INCONTRI d’AUTORE MIAMI Lifestyle al NACAR’S PERGOLA Pontedera

Dodolinana Tips magazine
I Consigli della Nonna
Healthy Lifestyle

INCONTRI d’AUTORE MIAMI Lifestyle al NACAR’S PERGOLA
Cocktail & Fashion

Mercoledì 13 Novembre ore 19.30
Apericena al NACAR’S PERGOLA Pontedera

 

Un percorso Miami Lifestyle con sosta a BALHARBOUR District in compagnia di simpatiche modelle che per l’occasione presenteranno agli ospiti della serata, la collezione Fall/Winter 19-20 della stilista Toscana MARIApiaSILVESTRE.

See you soon…al NACAR’S PERGOLA Pontedera via Roma 100.


Enjoy.
Regards from
nonnaBLOGGER
www,dodolinatips.it/magazine

POGGETTI FAMILY: AN ITALIAN FAMILY in BRAZIL… Custodire il Tempo e Onorare il progetto dei nostri Antenati .

DODOLINA Tips Magazine
Lifestyle Healthy for You

a mia figlia GIUDITTA
in ricordo dei Bisnonni Virgilio e Argia Poggetti,
genitori della nonna paterna Tina Poggetti Dani.

 

POGGETTI Family: an  ITALIAN FAMILY in BRAZIL…
Custodire il Tempo e Onorare il Progetto dei nostri Antenati

Una storia di famiglia, di immigrazione, di fazenda con piantagioni di caffè e di cotone in  ITATINGA nello stato di San Paolo.
Una storia che racconta l’amore, la voglia di vincere fame e miseria, la volontà di un uomo Virgilio Poggetti che lascia  Pontedera, sua città di origine,
e la fidanzatina Argia Novi con la promessa di tornare a prenderla e sposarla…non appena si fosse sistemato.

Una storia vera da me raccolta direttamente dalle labbra di Maria Poggetti, una delle sorelle maggiori di mia suocera Tina.
Mia suocera, quando la famiglia ha lasciato San Paolo di Itatinga, aveva circa
20 mesi, lei ha conosciuto il Brasile attraverso gli occhi e la bocca dei fratelli.
Erano 9 figli…tutti nati in Brasile.

Eh sì… il Signor  VirgilioPoggetti rispettò la promessa fatta e tornò in Italia a sposare la sua Argia per poi partire insieme per Itatinga.

Una storia che ci porta sulla via del caffè e del cotone e ci fa percorrere sentieri sconosciuti, stralci di vita e simpatici ricordi di un vissuto in fazenda…
la fazenda della famiglia Poggetti

La zia Maria non aveva mai lasciato il suo accento portoghese e quella era una nota che rendeva ancora più magico il racconto.
Tutto nacque da quei pomeriggi, inizio anni ’80, in cui la TV mandava
in onda la telenovelas Brasiliana ” La Schiava Isaura “.
Fu la scintilla che risvegliò nella cara zia Maria il piacere di condividere amorevoli  ricordi…
– Avevamo una splendida fazenda dove si coltivavano caffè e cotone…
C’erano molti lavoranti, di colore, che vivevano  in casupole intorno alla fazenda.
Per noi bambini, i giorni della raccolta rappresentavano la grande festa…
Come ci piaceva giocare a bilie con quei pallini rossi fiammanti!
Fare un salto nel tempo e rivivere quei momenti… è un vero tuffo al cuore!
Rivedo l’esplosione di quei batuffoli bianchi e leggeri che dipingevano immense distese…
Come non rimanere incantati da quelle nuvolette di cotone?
Da noi crescevano così bene per la stagione umida ma anche secca, necessaria alla fase di maturazione.

Noi giocavamo con quello che ci offriva la natura ed eravamo felici.
Più di una volta ci è capitato di divertirci con i serpenti in letargo,
mio fratello Primo era abilissimo a scovarli e chiamava Francesco ad aiutarlo, lunghi com’erano… non ce la faceva proprio  da solo.
Quando mamma Argia scoprì la malefatta si mise le mani nei capelli dallo spavento.
Quei bambini, senza rendersene conto,  sfidavano ogni giorno il pericolo.

Per noi quella era la normalità …
Tenere in braccio le galline e sfoggiarle come le nostre bambole
era la normalità, le vestivamo le pettinavamo e le portavamo a spasso.
Mia sorella Carolina ed io  passavamo gran parte del nostro tempo fra un coccodè e l’altro…
Ma c’era ben di più!!!
Di frequente un orsetto veniva a bussare alla fazenda.
La sorella grande quando avvertiva quegli strani colpetti alla porta ,
senza scomporsi,  ci diceva: – eccolo …è il solito orso, forse gli è arrivato il profumo delle crostate appena sfornate.
Noi non eravamo per niente intimoriti, vivevamo appieno il contatto con la natura e con gli animali, era nostra abitudine  accogliere con spontaneità
anche episodi piuttosto inusuali e avventurosi.

Andavamo a cavallo per ore e ogni volta ci ripromettevamo di cavalcare fino ai confini delle nostre proprietà ma non ci siamo mai riusciti.
Distese infinite di piantagioni di caffè e campi di cotone dove i nostri occhi si perdevano volentieri…

Poi la malattia del babbo Virgilio…un cuore pazzo che nessun medico riuscì a domare. Neppure il ritorno in Italia giovò…qualcuno consigliò di tentare con l’aria natia ma il suo cuore era troppo malmesso, dopo pochi mesi ci lasciò per sempre.
Argia decise di vendere tutto, raccogliere i suoi figli e di ritornare alle  radici.
A Santa Itatinga rimase solo la figlia maggiore, ormai sposata e madre di una splendida bambina.

Ben ricordo il nostro sbarco a Genova, era gennaio e c’era la neve.
Noi vestivamo con abiti leggeri…avevamo dimenticato che in Italia era inverno, avevo 19 anni e fino ad allora non sapevo cosa significasse il freddo.

La mamma, aveva ricavato molto dalla vendita delle nostra proprietà in Brasile e arrivata a Pontedera, sua città natale, acquistò tutta una via.
Infatti i concittadini usavano chiamarla via Poggetti.
Ma i guadagni avrebbero potuto essere ben più alti perchè nelle nostre terre, dopo qualche anno, fu trovato il petrolio.

foto – nonna Tina con due fratelli

Noi figli crescemmo bene e tutti quanti con un lavoro dignitoso nelle mani…
abili commercianti alcuni e sartoria maschile e femminile altri.

Una storia vera, narrata col cuore, per non dimenticare…

Perla dellaNONNA:
FAMILY…
a gift that lasts forever

La famiglia…
un dono che resta per sempre
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